In questa sezione e le relative sezioni sono pubblicati i rilevi, recepiti e non, della Corte dei Conti, ai sensi dell'art. 31 d.lgs. n. 33/2013
Gli Ordini e Collegi Professionali godono di autonomia finanziaria e contabile perché non ricevono alcun contributo statale, potendo provvedere alla propria sussistenza unicamente attraverso il contributo degli iscritti. Non gravando sulla fiscalità generale e alimentandosi esclusivamente con i contributi degli iscritti, il risultato dei loro esercizi non viene incluso nel conto consolidato della pubblica amministrazione. In nessun modo, inoltre, tali enti sono inseriti gerarchicamente nella struttura statale né sono soggetti ai poteri di nomina e controllo dello Stato. La stessa Corte di cassazione con sentenza n. 21226 emessa il 14 ottobre 2011 ha ritenuto non sussistente un interesse dello Stato ad esercitare un controllo sulla correttezza della gestione degli ordini professionali poiché gli stessi non beneficiano di alcun contributo pubblico, escludendo il controllo di gestione da parte della Corte dei Conti.